A. N. V. C. G. (regione sicilia)

Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (regione sicilia)

Fondata nel 1943 durante le devastazioni provocate dalla Seconda Guerra Mondiale, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) Ente di Diritto pubblico diviene successivamente ente morale, assumendo per legge la funzione di rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra in Italia

Ad Agrigento si svolgerà il Consiglio Nazionale, il Consiglio Regionale e l’Assemblea Precongressuale di programmazione per il Congresso Nazionale. L’evento vedrà la partecipazione del presidente nazionale Michele Vigne, dei consiglieri nazionali, del segretario generale Avv. Roberto Serio e dei presidenti provinciali della Sicilia. Le attività si terranno presso l’Hotel Baia d’Ulisse, un elegante struttura situata nel cuore della città. Durante l’incontro, saranno dedicati momenti speciali alla promozione e valorizzazione dell’area verde, con un’attenzione particolare alla riqualificazione di due aiuole situate al centro della città. A fare gli onori di casa sarà il presidente ANVCG di Agrigento, Dr. Giuseppe Scimè.

03/02/2025

Agrigento, Capitale della Cultura, ma anche della Pace. Palazzo dei Giganti si è illuminato di blu per dire «stop alle bombe sui civili». Cultura e memoria camminano insieme in questo straordinario contesto, dove la bellezza e la creatività si intrecciano con una profonda riflessione sulle sofferenze umane. La sede del Municipio di Agrigento si è colorata di azzurro per commemorare la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, adottando un gesto simbolico che travalica i confini del semplice ricordo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale vittime civili di guerra (Anvcg), ha coinvolto anche numerosi comuni della provincia di Agrigento, unendo tutte le comunità in una causa comune di pace e dignità.
<<Agrigento è Capitale della Cultura, ma vuole essere anche Capitale della Pace>>, ha dichiarato il sindaco Francesco Miccichè, sottolineando l’importanza di un impegno collettivo per garantire un futuro senza guerre. Dello stesso avviso Giuseppe Scimè, presidente provinciale dell’Anvcg, che ha ribadito il senso profondo della ricorrenza: <<Le guerre non sono mai finite: in troppe parti del mondo si continua a morire sotto le bombe. Ricordare le vittime civili significa lottare perché queste tragedie non accadano più. La Città Capitale italiana della Cultura 2025, ha voluto quindi sottolineare che, oltre ad essere culla di arte e storia, è anche un luogo di impegno e sensibilizzazione per i diritti umani e la giustizia sociale. Non solo simboli, ma gesti concreti che rendano la città più decorosa e accogliente per tutti. Oltre all’illuminazione del Municipio, Agrigento ha voluto dare un segnale tangibile del proprio impegno: due aiuole nei pressi di Porta di Ponte sono state assegnate alla sezione provinciale dell’Anvcg, che se ne prenderà cura con nuove piantumazioni, creando così spazi verdi che rappresentano un messaggio di speranza e rinascita. Un piccolo gesto ha sottolineato il presidente della sezione territoriale di Agrigento dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra, Giuseppe Scimè, ma dal grande significato: coltivare il verde, come coltivare la pace, un simbolo che invita tutti ad impegnarsi per un mondo migliore. Agrigento dimostra che essere Capitale della Cultura non significa solo celebrare il passato, ma costruire un futuro migliore, libero dalla violenza e dall’ingiustizia, nel segno del rispetto e della fratellanza che devono unire tutti gli esseri umani. Nel segno di questi valori, a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si è svolta la premiazione del concorso scolastico nazionale 1945: la guerra è finita, un’iniziativa che ha coinvolto studenti di tutta Italia. Le gravose eredità che guerre e conflitti lasciano alla popolazione civile sono state al centro dei lavori, promosso dal ministero dell’Istruzione e dall’Anvcg, per stimolare una riflessione profonda tra i più giovani. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato un gruppo di studenti di Agrigento, con un progetto che ha saputo raccontare con profondità il dramma delle guerre e il loro impatto sulle popolazioni, evidenziando la resilienza e la speranza di chi vive nella difficoltà. Un segnale forte ha concluso Scimè, che arriva dalle nuove generazioni, pronte a raccogliere il testimone della memoria e a trasformarlo in consapevolezza, impegno e azione per un futuro di pace e giustizia.

01/11/2024

La commemorazione dei “Santi Martiri Trapanesi” è un evento di profonda importanza religiosa e culturale per la città di Trapani. Celebrata annualmente, questa ricorrenza rende omaggio ai santi patroni della città, che hanno sacrificato la loro vita per la fede cristiana. La tradizione vuole che i martiri, vissuti in epoche diverse, siano stati un esempio di coraggio e devozione, affrontando persecuzioni e difficoltà con incrollabile fede.

13/07/2024

L’81° anniversario dei bombardamenti su Agrigento ricorda un periodo buio della storia cittadina durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo tragico evento, avvenuto nel 1942, colpì duramente la popolazione civile, lasciando cicatrici indelebili. Ogni anno, la comunità si riunisce per commemorare le vittime e riflettere sull’importanza della pace. Cerimonie commemorative, incontri storici e mostre fotografiche offrono un’occasione per mantenere viva la memoria collettiva. Questa ricorrenza non è solo un momento di riflessione sul passato, ma anche un invito a costruire un futuro migliore, imparando dagli errori del passato e promuovendo la pace e la solidarietà tra i popoli.

22/06/2024

Assemblea Provinciale “Agrigento” nella sala Fazello del Parco “Museo Archeologico”, situato nel centro della città.

O.d.G. : “Elezione Organi Provinciali”

L’Assemblea Provinciale rappresenta un momento cruciale per il confronto e la discussione sulle tematiche di interesse locale. In questa occasione, i rappresentanti delle diverse comunità si riuniscono per analizzare le problematiche emergenti, proporre soluzioni e pianificare strategie di sviluppo che mirano al miglioramento del territorio provinciale. La partecipazione attiva e il contributo di ogni membro sono fondamentali per garantire decisioni condivise e interventi efficaci, volti a promuovere il progresso e il benessere collettivo.

G I O V A N I per la P A C E”

Incontro dibattito sulle vittime civili

dei conflitti del mondo

22/05/2024

“Giovani per la Pace”, una giornata dedicata alle nuove generazioni ed al ricordo

di Giuseppe Castronovo

a Catania, al Centro Congressuale Fieristico Culturale “Le Ciminiere” si è tenuto l’evento “Giovani per la pace” un incontro sul tema dell’impatto delle guerre e dei conflitti armati sui civili, patrocinato dal Comune di Catania, dedicato agli studenti e al ricordo di Giuseppe Castronovo, figura cardine dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, di cui è stato Presidente Nazionale dal 2010 al 2022 e Presidente della Sezione provinciale di Catania dal 1961 fino alla sua scomparsa il 30 novembre 2023.

Durante la mattinata sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle scuole siciliane che, negli ultimi anni, hanno preso parte al concorso nazionale indetto dall’ ANVCG e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la “Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo” che si celebra ogni 1° febbraio. Dopo i saluti istituzionali, è intervenuta Rita Francardo che ha raccontato la sua storia di vittima civile di guerra sopravvissuta ai bombardamenti su Catania e ricordando l’avvocato e Cavaliere di Gran Croce Giuseppe Castronovo con cui ha condiviso tanti anni di battaglie per la categoria presso la Sezione Provinciale dell ’ANVCG di Catania.

E’ stata poi presentata la dodicesima edizione dell’Atlante delle Guerre e dei conflitti del mondouna preziosa pubblicazione che ogni anno mappa e approfondisce i conflitti in corso, di cui l’ANVCG è partner attraverso “L’Osservatorio“, il proprio centro di ricerca internazionale sulle vittime civili dei conflitti. A illustrarne il contenuto è stato Raffale Crocco, Direttore responsabile dell’Atlante, che ha dedicato ampio spazio alle domande degli studenti all’interno di un dialogo con Nicolas Marzolino, Consigliere Nazionale dell’ANVCG, giovane vittima civile di guerra che ha perso la vista e la mano destra nel 2013 a Novalesa, nel torinese, a causa di un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale.

E’ stato poi, presentato il progetto dell’ ANVCG “Giovani per la pace” – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Siciliana (Fondi ADP 2020-2021) – che prevede la realizzazione di laboratori didattici sul tema della guerra e dei conflitti armati nelle scuole di tutta la Regione per educare le nuove generazioni ad una cultura di pace.

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